02/03 DRUM N BASS FUXXING FEST
Report presidio NO TAV a Saronno 27/02
A seguito di quanto accaduto questa mattina in Val di Susa, con l’allargamento del non-cantiere e la caduta di Luca dal traliccio su cui si era arrampicato, in seguito alle pressioni dei rocciatori dei carabinieri, abbiamo deciso di indire un presidio di solidarietà. come No Tav delle provincie di Varese e Como. Dalle 17:30 ci siamo concentrati nel piazzale della stazione di Saronno, con striscioni, bandiere e cartelli, volantinando ai pendolari e ai passanti. Verso le 18.30 in una cinquantina abbiamo deciso di muoverci in corteo verso il centro della città, scandendo slogan e comunicando alla cittadinanza quanto avvenuto nella giornata in valle. Dopo una sosta in Piazza Libertà, la piazza centrale di Saronno, per effettuare degli interventi al megafono, ci siamo diretti verso la sede del PD cittadino, dove è stato esposto uno striscione con scritto: “PD: devastatori ad alta velocità”, firmato NO TAV. Un intervento ha ricordato il ruolo e le responsabilità di questo partito, con le sue connivenze con mafia e speculatori vari, nella devastazione della Val di Susa.
Siamo quindi tornanti in corteo verso la stazione, bloccando il traffico di una delle vie centrali di Saronno, continuando a scandire slogan contro il TAV, in solidarietà con gli arrestati e con Luca.
Rimaniamo pronti per prossime mobilitazioni, sia in valle che nelle nostre città.
Forza Luca, ti aspettiamo per lottare ancora insieme a noi!
NO TAV della provincia di Varese e Como
Di seguito il volantino distribuito durante la giornata di oggi.
Corteo NO TAV – Sabato 18 febbraio Milano
Anche questa volta la provincia di Varese è solidale con la Val Susa ed i recenti arresti avvenuti in tutta Italia.
Per questo stiamo organizzando un pullman per la manifestazione indetta per sabato 25 febbraio a Bussoleno (TO).
- ORE 7.40 Tradate Stazione F.N.M.
- ORE 8.00 Varese Stazione FF.SS
- ORE 8.20 Gallarate Viale Vittorio Veneto (c/o “Sorelle Ramonda”, vicino autostrada)
- ORE 8.40 Saronno Stazione F.N.M.
Importante! Questi sono gli orari DI PARTENZA: presentarsi con ragionevole anticipo
Rientro alle 20.15 da Bussoleno
Per adesioni mandare una mail all’indirizzo: lavalsusachiama@libero.it specificando numero di adesioni, recapito telefonico.
Costo intorno ai 15 euro.
Qui sotto info sulla manifestazione:
http://www.notav.info/top/appello-per-una-nuova-marcia-no-tav-in-valle-di-susa-dal-movimento-notav/
23/2 Lega Nord giù le mani dai Paesi Baschi
da radiocane.info: In occasione della settimana internazionale di solidarietà ai Paesi Baschi, abbiamo sentito una compagna di Saronno sull’iniziativa promossa al Telos Squat dalla Festa Popolare Antileghista di Varese e provincia.
Di seguito un intervento di Adriano Cirulli, uno dei relatori della serata, sull’ “impossibile” confronto tra leghismo e indipendentismo basco.
ascolta il contributo: http://www.radiocane.info/cronache-dal-fronte/oltrecortina/1190-lega-nord-giu-le-mani-dai-paesi-baschi.html
10/2 Varese – Sappiamo chi è Stato
VENERDÌ 10 FEBBRAIO – ore 20.30 – VARESE
VIA CAVOUR 30 (presso Istituto Mediatori Linguistici)
SAPPIAMOI CHI È STATO
incontro pubblico con i familiari, gli amici e i solidali di:
GIUSEPPE UVA, STEFANO FRAPPORTI e MICHELE FERRULLI
IL 14 GIUGNO 2008, GIUSEPPE UVA si trova in Via Dandolo a Varese insieme al suo amico Alberto. Entrambi vengono fermati dai carabinieri e portati in caserma. Ci sono anche dei poliziotti. Poco dopo Giuseppe viene ricoverato nell’ospedale di Circolo dove, nel giro di breve tempo, giace morto su di un lettino. Un lenzuolo copre il suo corpo pieno di lividi e la macchia di sangue sui suoi pantaloni. Notizie e approfondimenti sulla morte di Giuseppe Uva.
IL 21 LUGLIO 2009, STEFANO CABANA FRAPPORTI gira per la città di Rovereto con la sua bici ma la sua strada si incrocia con quella di due carabinieri. Quella sera , in una cella del carcere, Stefano è morto.
IL 1 LUGLIO 2011, MICHELE FERRULLI si trova in Via Varsavia, a Milano e viene fermato da dei poliziotti che lo prendono a calci e pugni. Muore di infarto in mezzo alla strada, ammanettato dietro la schiena e riverso per terra, sotto i colpi dei poliziotti.
Collettivo Autonomo Varesino













