Sul presidio di Sabato 10/10

Sabato siamo tornati in piazza a Saronno. Un presidio innanzitutto contro i fogli di via, strumento poliziesco infido e scomodo col quale si vorrebbero allontanare per qualche anno da un determinato territorio i protagonisti di momenti di conflittualità più o meno radicali. Un presidio quindi in cui insieme abbiamo trasgredito questa imposizione poliziesca, alcuni dei nostri compagni col fo12122563_10153388458059580_7505325471072272149_ngli di via hanno espresso al megafono le motivazioni di questa trasgressione, le hanno rese pubbliche. Una rivendicazione di intenti che poco aggiunge alle quotidiane trasgressioni, che però condivide e quindi rende collettivo un problema che non è e non deve rimanere individuale. Rimaniamo convinti che l’unico modo per dare il minimo valore a questi provvedimenti e agli interessi sempre più morbosi di Questura e compagnia sia infrangere ogni divieto, rispettosi – c’è bisogno di dirlo? – della libera scelta individuale.
Ma siamo tornati in piazza anche con una mostra sugli spazi sociali occupati in questi ultimi 7 anni a Saronno. Una mostra che ha attratto praticamente tutti i numerosi passanti, nella quale si è cercato di tracciare un filo nel nostro percorso ma anche nella reazione delle autorità. Abbiamo rivendicato insieme la necessità di uno spazio sociale a Saronno, abbiamo difeso la pratica dell’occupazione come strumento necessario in città dormitorio e cementificate come Saronno.
In tutta la giornata si sono fermate al presidio un’ottantina di persone, abbiamo avuto modo anche di fare un’assemblea per discutere in maniera allargata di spazi sociali e misure poliziesche. Un confronto che siamo convinti abbiamo arricchito tutti i partecipanti.
E per finire quando il sole era già calato abbiamo cucinato qualche kg di polenta e lo abbiamo condiviso con i presenti, anche con alcuni passanti incuriositi dallo strano movimento in una delle tante piazza di Saronno che è ormai solo un punto di passaggio tra un impiego e un altro. Trovare una cinquantina di persone che ci staziona, che insieme ci mangia e discute è qualcosa di anormale. Abbiamo vissuto e condiviso con enorme piacere una bella giornata per rilanciare alcuni dei temi a noi cari e per stare bene insieme, un buon riassunto di questi indescrivibili 7 anni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: