26 agosto 2015

Acque scure atto secondo

Senza titolo-1a

25 luglio 2015

Sabato 25 Elettro-TAZ

serata elettronica

24 luglio 2015

Lo sgombero non ci fermerà

Qui di seguito il comunicato distribuito a Saronno in seguito allo sgombero del TeLOS di via Gorizia

Questa mattina (23 Luglio) alle 6.00 Polizia e Carabinieri hanno sgomberato il TeLOS di via Gorizia, spazio che dal 10 Luglio era diventato la casa di alcuni giovani alla ricerca di una soluzione abitativa, oltre che un luogo dove organizzare iniziative pubbliche.
Una ventina di agenti della Digos è salita sul tetto dello spazio cercando di trascinare fuori dall’edificio i ragazzi e le ragazze che cercavano di resistere allo sgombero. Tra spintoni – che hanno anche causato situazioni di pericolo – schiaffi e minacce, grazie anche al complice intervento dei Pompieri, la Polizia è riuscita letteralmente a trascinare uno alla volta gli occupanti giù dal tetto.
Tutti e sette i ragazzi sono stati rilasciati in seguito, dopo essere stati denunciati a piede libero per il reato di occupazione e danneggiamento. A cinque di loro è stato anche notificato un Foglio di Via dalla città di Saronno, della durata di 3 anni ognuno.

Il reato di occupazione consiste, ad avviso di Polizia e politicanti, nell’organizzare iniziative autogestite e a libera fruizione all’interno di spazi da anni (e chissà per quanti anni ancora dopo la “restituizione ai legittimi proprietari”) abbandonati, lasciati a marcire dai palazzinari di turno, e svenduti dall’amministrazione pubblica.
Il reato di danneggiamento consiste invece nel pulire, sistemare, mettere in sicurezza, rendere agibile e fruibile uno stabile vuoto e inutilizzabile, che, una volta avvenuto lo sgombero, verrà demolito (come avvenuto in via Bainsizza) murato (come per le case popolari del Matteotti) o reso in ogni maniera inagibile (ad esempio tramite la distruzione completa del tetto, come avvenuto in questo caso o in via Concordia).

Nei pochi giorni di occupazione siamo comunque riusciti a vivere momenti intensi di aggregazione e socialità. Centinaia di persone hanno attraversato uno spazio fino a quel momento vuoto, riempiendolo di vita, idee, progetti. Decine di ragazze e ragazzi si sono attivate in prima persona, lavorando e organizzandosi in maniera libera ed orizzontale, per riuscire a costruire uno spazio dove poter creare e condividere momenti di vita realmente alternativi rispetto a quelli a cui ci ha abituati una società basata sul profitto, sullo sfruttamento e sulla convenienza.

E’ come sempre ovvio che non sarà l’ennesimo sgombero a fermare l’esperienza del TeLOS, da anni sviluppata e radicata nella nostra città. Troveremo nuovi spazi e nuovi luoghi dove costruire e sperimentare una alternativa radicale e inassorbibile.

FUORI DAL TeLOS SAREMO DAPPERTUTTO.

23 luglio 2015

SGOMBERO DEL TeLOS DI VIA GORIZIA

Questa mattina alle 6.00 hanno sgomberato il nuovo TeLOS a Saronno. Nonostante il tetto piatto non consentisse grandi
resistenze i ragazzi non sono scesi finchè – complici quelle merde dei pompieri – non li hanno trascinati giù di peso dopo un ora e mezza.
Fuori qualche azione di disturbo alla viabilità ha fatto movimentare dei celerini sicuramente amanti delle sostanze.
Gli operai della proprietà stanno ora bucando il tetto, rendendo inagibile e pronto a marcire l’ennesimo spazio per i prossimi anni.
Era in atto una trasformazione da stabile in stato di degrado, abbandono e putrescenza, a spazio di aggregazione e socialità, da base per le lotte che si portano avanti
nel territorio.

L’esperienza di questi tredici giorni di occupazione è stata breve ma intensa; molte energie nuove, voglia di mettersi in gioco e
idee interessanti hanno attraversato e vissuto il Telos.

Se consideriamo questo come la materia di cui si nutre uno spazio sappiamo che questa non si ditruggerà ne scomparirà,
cambierà forma magari, si caricherà di nuova rabbia, troverà nuovi spazi.

Per oggi l’appuntamento è alle 18 in stazione a Saronno.
Le intenzioni sono quelle di mantenere tutte le iniziative, per le strade, in nuovi spazi, dove più daranno fastidio.

Stasera: dopo il presidio ci sarà un apericena in centro e poi l’incontro con Michela Zucca “Sul corpo: moda, canoni estetici, riappropriazione”

SAREMO DAPPERTUTTO

21 luglio 2015

Seconda settimana di occupazione!

settimana due

17 luglio 2015

sabato 18 al TeLOS

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10 luglio 2015

Nuovo TeLOS Occupato!

flyerweb

prossime iniziative al TeLOS Occupato

IERI SPAZIO ABBANDONATO AL DEGRADO E ALL’ABBANDONO
DA OGGI SPAZIO SOCIALE VIVO, LIBERO E APERTO

Il Telos ha di nuovo uno spazio, siamo in via Gorizia 28 a Saronno. 

Molte cose sono cambiate in questi dieci mesi senza Telos, ma identico è il nostro bisogno di uno spazio occupato in cui organizzarci per resistere alla Saronno dei palazzinari (e con la nuova giunta degli inciuci ci sarà da rimboccarsi le maniche!), alla Saronno dei consumi e delle feste calate dall’alto, alla Saronno delle retate e delle peggiori derive razziste, alla Saronno del cemento e del Lura inquinato o prosciugato, alla Saronno delle 1500 case sfitte e delle centinaia di sfratti all’anno, alla Saronno dello scandalo Kaleidos e dello strapotere di CL e dei soliti noti.

Uno spazio che fino a ieri era vuoto e abbandonato e che ora ospiterà le iniziative che negli ultimi dieci mesi abbiamo organizzato nelle strade, nei parchi e nelle piazze saronnesi, uno spazio che sarà un punto di incontro, una base per tutte le persone che abbiamo incontrato e conosciuto in questi mesi nelle strade. Uno spazio di cui sentivamo il bisogno, per dare continuità a quei progetti che da anni portiamo avanti (cineforum, concerti, cene, palestra popolare, ciclofficina etc) e che sia riempito, vissuto e plasmato da chiunque senta il bisogno di uno spazio occupato in una città come Saronno.

Nient’altro che un piccolo tassello all’interno del nostro agire quotidiano, uno spazio che sia da supporto e sostegno alle lotte che anche nel benestante territorio varesotto iniziano a farsi sentire con insistenza: da quelle contro le devastazioni del nostro già martoriato territorio (Elcon, scarichi in deroga nell’Olona, Pedemontana e bretelle connesse, Varesina bis) a quelle contro gli sfratti, passando dalle politiche securitarie della vecchia giunta saronnese che siamo sicuri verranno riproposte in salsa verde dalla nuova giunta leghista con aggiunta di retate più o meno palesemente razziste.

In questi ultimi anni le attenzioni della Questura non si sono fatte mancare: avvisi orali, centinaia di denunce, qualche richiesta di misura cautelare in carcere, un tentativo di creare una fantomatica associazione a delinquere, un tentativo di affibiare una sorveglianza speciale, fogli di via, obblighi di dimora…
E’ normale che tentino di bastonare, letteralmente o moralmente, chi cerca di mettere in discussione i cardini su cui si basa questa società; eppure non è mai venuta meno la voglia di proseguire sulla rotta finora seguita, grazie ai tanti compagni, vecchi e nuovi, incontrati lungo la strada. La qualità dei nostri rapporti ci spinge oltre la tempesta, sperimentare un modo altro di stare insieme, in comune e contro è di per sé un punto di arrivo che apre nuovi orizzonti.

Ci siamo goduti e abbiamo assaporato ogni giorno successivo allo sgombero del Telos, riuscendo a fare più di quanto avremmo mai pensato; adesso ricominciamo da qui, dai nostri bisogni e dai nostri desideri e da uno spazio a cui dare forma e colore. Il resto si vedrà, con la consapevolezza che non c’è porta che non possa essere aperta e che il cambiamento inizia mettendosi in gioco attivamente e in prima persona.

Nostra patria il mondo intero, nostra legge la libertà, ed un pensiero ribelle in cor ci sta

Telos non più itinerante
(preferibilmente non momentaneamente)

Il nuovo spazio va riempito di idee, colori e tutto il necessario per viverci. Cosa serve? Un po’ di tutto: tavoli, sedie, reti, scrivanie, frigo, fornelli, mobili, posate, scope, secchi, cestini, sacchi…

19 giugno 2015

4 Luglio giornata allo skatepark

Una giornata autogestita allo Skatepark di Saronno in via Leonardo da Vinci
Dalle 15.30 fino al tramontoskate4

// LIVE HIPHOP – casse e microfono aperto
JM B
Casi strani
Anime anomale
Mine
Olyo!bollente

// SKATE – porta lo skate, organizzati con gli amici per un ritrovo

// AUTOPRODUZIONI

// DISTRO – portati un tavolino e la distro

// PRESA BENE

16 giugno 2015

DIFFONDIAMO AUTOGESTIONE, RIPRENDIAMOCI GLI SPAZI

Negli ultimi anni a Saronno si è fatto un gran parlare della situazione abitativa, di occupazioni,sgomberi e sfratti. Considerando la generale difficoltà per una fetta sempre maggiore di popolazione nel permettersi un affitto o un mutuo per avere un tetto sulla testa, crediamo che l’occupazione sia un argomento da approfondire e una pratica da diffondere.

Con lo sgombero del TeLOS questura e politica hanno provato, invano, a eliminare un’esperienza attraverso la repressione, colpendo uno spazio libero in cui si praticava e si tentava di diffondere un modo di vivere basato sull’autogestione,in lotta contro le dinamiche imposte dalla società.

Lo sgombero del TeLOS e delle case occupate gli anni scorsi a Saronno è stato anche un monito perprevenire lo scenario, timore di chi governa, in cui chi si ritrovi senza casa o sotto sfratto si organizzi da sé per prendersene una delle tante (circa 1500 a Saronno) vuote.

Noi sentiamo tuttorail bisogno di uno spazio in cui il peso del denaro – e quindi la discriminazionefra chi ha e chi non ha – sia minimo, consci di vivere, volenti o nolenti,all’interno di una società in cui il valore dei soldi è superiore a quello della vita stessa dell’individuo: sentiamo il bisogno di uno spazio in cui resistere all’ingerenzadella politica istituzionale nelle nostre vite, e siamo decisi a organizzarci attraverso l’autogestione.

Crediamo in un percorso politico che coinvolga le persone direttamente nella risoluzione dei propri problemi e nel soddisfacimento delle necessità, attraverso un confronto libero ed orizzontale, dove ognuno sia responsabile delle proprie

scelte e a comandare non sia la maggioranza né una minoranza organizzata. È chiaro come questo modo di organizzarsi sia in netto contrasto con quello previsto dalla società attuale, fondata sulla delega, nella quale ancora in molti credono di contare segnandouna X su una scheda ogni 5 anni.

Rifiutiamo quindi la delega e non riconosciamo come referenti i soggetti investiti del potere, democratico o no che sia. I nostri referenti sono le persone che condividono con noi bisogni, esigenze, sogni e progetti.
Non è mai stato nostrointeresse aiutare questa società a migliorarsi; vogliamo immaginare, sperimentare e vivere una società ed una socialità completamente differenti da quelle attuali. Ed è per questo motivo che non cerchiamo un confronto con istituzioni ed enti interessati a recuperare il disagio, ad appianare i conflitti e a “risolvere iproblemi della gente”. Semmai ci interessa crearne di conflitti.

Siamo tuttora convinti che si possa ottenere uno spazio coerentemente con quanto crediamo, sia come abitazione che come spazio condiviso, solo attraverso l’occupazione.

Ci piace decidere con la nostra testa, non con il codice penale alla mano, ben sapendo che le leggi non sono una trascrizione del “Giusto” e dello “Sbagliato”, ma rappresentano la difesa degli interessi e dei privilegi di una parte della popolazione.

Consideriamo sbagliato vedere persone senza casa o sotto sfratto essendoci moltissime abitazioni ed edifici sfitti, e giusto riprenderci il nostro spazio ed il nostro tempo in una società che tutto controlla e tutto decide.

TeLOS itinerante

15 giugno 2015

11 Luglio – TAZ a Saronno

per sapere dove si svolgerà la TAZ chiama il numero: 3343907383 dopo le 1530, oppure controlla su questo sito o sulla pagina fb del TeLOS

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